Chi siamo

il nostro obiettivo, è quello di riuscire a rendere l’ospedale un luogo dove "curare" possa diventare "prendersi cura”. Come riusciamo a raggiungere questo obiettivo? Accoglienza: significa sostenere i bambini, gli adolescenti e i loro genitori che entrano in contatto con l’ospedale.
Gioco: significa essere sempre pronti per creare momenti di divertimento, di festa e a saper rispondere alle iniziative dei bambini e degli adolescenti che hanno voglia di condividere qualcosa con i volontari.
Ascolto: Significa che il volontario Abio ha orecchie grandi e la bocca piccola, sa ascoltare con attenzione, discrezione, senza pregiudizi.

La storia

Abio Treviglio (associazione per il bambino ad ospedale) è stata fondata il 27 ottobre 2000, per volontà di una maestra che lavorava in reparto, e che aveva conosciuto la realtà di Abio in un ospedale durante un ricovero del figlio, e da allora è presente all'interno del reparto di pediatria dell'ospedale Treviglio-Caravaggio.
Abio Treviglio ad oggi ha all'attivo circa 48 volontari che dedicano parte del loro tempo libero ai piccoli pazienti ricoverati in ospedale.
L’associazione è gestita da un consiglio direttivo composto da un presidente, da sette consiglieri, che, a titolo completamente gratuito portano avanti l'organizzazione dell'associazione.

Il movimento

Abio, nasce nel 1978 a Milano, aiuta i bambini a superare il trauma della permanenza in ospedale, offre ai loro genitori il sostegno necessario durante questo momento delicato.
Negli anni successivi alla nascita della prima associazione, si ebbe una diffusione, su tutto il territorio nazionale grazie alla creazione di associazioni Abiolocali, tanto fu che già nel 1998 la grandezza e la diffusione dell'associazione era tale da richiedere la creazione di un coordinamento nazionale che fosse strutturato.
Nacque così fondazione Abio Italia che dal 2006 ha il compito di rendere il più possibile omogeneo il modo di operare, e gli interventi di volontari presenti all'interno delle numerose sedi nate sul territorio nazionale.

In particolare fondazione Abio coordina le associazioni per assicurare uniformità nei contenuti, negli interventi, favorisce l'apertura di nuove associazioni Abiopresso reparti di pediatria di tutta Italia, promuove progetti di interventi destinati a ridurre l'impatto emotivamente stressante e traumatico dell'ospedalizzazione, allestisce sale gioco, camere e reparti di degenza secondo schemi e modalità in sintonia con i bisogni emotivi e affettivi dei bambini e degli adolescenti, sempre in coordinazione con il reparto dove opera. Promuove l'attenzione verso le indicazioni previste nella carta dei diritti dei bambini e degli adolescenti in ospedale, e del percorso di certificazione delle pediatrie italiane

Ferdinando Colombo

Presidente

Ferdinando Colombo

Presidente

Simona Barsotti

Segretario Generale

Rosanna Muscettola

Tesoriere

Vincenzo di Gennaro

Responsabile eventi e Raccolta Fondi

Luisa Gerra

Responsabile dei volontari

Claudia Ravelli

Responsabile della Formazione

Salvatore Iemmello

Responsabile della Formazione